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News
- L’attività fisica nel tempo libero e l’assunzione di alcol settimanalmente riducono il rischio di cardiopatia ischemica fatale e di mortalità generale
Ricercatori danesi hanno determinato l’influenza combinata dell’attività fisica nel tempo libero e dell’assunzione di alcol sul rischio di cardiopatia ischemica fatale e di mortalità per tutte le cause. Lo studio prospettico di coorte ha riguardato 11914 soggetti di 20 anni...(Leggi)
- Basse concentrazioni di Vitamina E associate a declino delle funzioni fisiche tra gli anziani
Il mantenimento dell’indipendenza per le persone anziane è uno dei principali compiti della sanità pubblica, e l’identificazione dei fattori che contribuiscono al declino delle funzioni fisiche è necessario per prevenire o ritardare il processo di invalidità. Il potenziale effetto...(Leggi)
- Più alti livelli di cistatina C sono associati ad invecchiamento non ottimale
L’effetto della funzione renale sull’invecchiamento ottimale non è stato ancora esaminato.
Uno studio ha valutato la relazione tra la cistatina C e l’invecchiamento ottimale nel corso di 6 anni di follow-up nel Cardiovascular Health Study, una comunità...(Leggi)
- La riduzione del peso corporeo permette di abbassare la pressione sanguigna
In molti pazienti in sovrappeso la riduzione del peso corporeo può permettere di abbassare la pressione sanguigna. Uno studio, compiuto da Ricercatori dell’Università di Pavia, ha coinvolto 210 persone in sovrappeso, con indice di massa corporea ( BMI ) compresa...(Leggi)
- La ridotta massa muscolare e l’aumentata adiposità centrale sono indipendentemente correlate alla mortalità negli uomini più anziani
L’invecchiamento è associato a significativi cambiamenti nella composizione corporea. L’indice di massa corporea ( BMI ) non è un accurato indicatore di sovrappeso e di obesità nelle persone anziane. Ricercatori della Royal Free and University College Medical School a Londra,...(Leggi)
- Il caffè può ridurre il declino cognitivo
Grazie al contenuto di caffeina, il caffè è uno stimolante in grado di migliorare la funzione cognitiva. Oltre a questi effetti a breve termine, la caffeina può avere anche effetti benefici a lungo termine sulla funzione cerebrale. Sebbene alcuni...(Leggi)
- Nelle donne più alte concentrazioni plasmatiche di Vitamina-D sono associate ad una maggiore lunghezza dei telomeri nei leucociti
La Vitamina D è un potente inibitore della risposta proinfiammatoria e riduce il turnover dei leucociti. La lunghezza dei telomeri dei leucociti è un predittore di malattia correlata all’invecchiamento e si riduce ad ogni ciclo cellulare e con l’aumentato...(Leggi)
- Alti livelli di Zinco, Ferro e Calcio nel tessuto mammario benigno, potrebbero essere associati a successivo sviluppo di tumore alla mammella
Ricercatori del Los Angeles County Department of Public Health negli Stati Uniti hanno compiuto uno studio caso-controllo, che ha riguardato 504 soggetti in una coorte di 9.315 donne con malattia mammaria benigna, con l’obiettivo di verificare l’esistenza di una...(Leggi)
- La supplementazione di vitamina-D sembra associata ad una riduzione della mortalità totale
Studi ecologici e osservazionali suggeriscono che un basso livello di vitamina D possa essere associato ad una maggiore mortalità per diverse cause tra le quali cancro, malattia cardiovascolare e diabete mellito che rappresentano dal 60% al 70% della mortalità...(Leggi)
- Alta incidenza di bassi livelli di testosterone tra i soggetti d’età superiore ai 30 anni
Uno studio ha mostrato che 1 uomo su 4, d’età superiore ai 30 anni, presenta bassi livelli di testosterone, ma solo 1 su 20 manifesta sintomi clinici, associati a tale deficienza. I bassi livelli di testosterone sono definiti come 300...(Leggi)
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